giovedì 23 febbraio 2012

Lettera aperta a GROUPON

Buonasera,
sono Tugnella, blogger di mammaparttime.blogspot.com.
Si tratta di un piccolo spazio da me creato e gestito con intenti esclusivamente personali ma che, per un caso fortuito, da parecchi mesi è il primo risultato non sponsorizzato che compare a chi cerca su Google le parole chiave rimborso e Groupon.
Il mio blog ha ricevuto in tutto circa 18000 visite, un terzo di queste sono per il post Offerte Groupon: rimborso sì, ma che fatica e parecchie altre per gli altri articoli che ho dedicato alla mia esperienza con voi.

Come temo sappiate bene, sono numerose le persone che girano in rete alla ricerca di info su come ottenere da voi l'agognato rimborso per coupon che non sono state in grado di utilizzare, molto spesso non per causa propria, o che attendono da tempo dei prodotti ordinati tramite voi.

Dal mio blog sono passati negli ultimi mesi troppi vostri clienti disillusi, sconfortati o proprio incazzati neri, che hanno condiviso le proprie esperienze (quasi sempre fallimentari) con la vostra azienda e hanno  cercato  risposte ai propri dubbi su di essa.

Al di là dei singoli disservizi che molti lamentano, si avverte per tutti l'esigenza di maggior chiarezza da parte vostra.

Colgo quindi l'occasione con questa lettera aperta (diventerà il mio 5° post sulla vostra azienda e lo riproporrò in altri spazi in rete) per porvi alcune domande alle quali sarebbe gentile e utile ricevere da voi risposte chiare e possibilmente anche sollecite.

La lamentela più spesso avanzata, in aggiunta a quella relativa alle mancate risposte da parte del vostro call center (sia telefonico che via mail), riguarda il rimborso dei Coupon.

1)Dalle faq del sito sembrerebbe bastare un semplice ripensamento per ottenere rimborso dei coupon:
Non posso o non voglio più utilizzare un coupon. Posso chiedere un rimborso? Certamente, inoltra la tua richiesta di rimborso allindirizzo info@groupon.it, nei termini di validità del coupon, sarà nostra premura ricontattarti per dare esito alla tua richiesta nel più breve tempo possibile.
Peccato che non sia specificato da nessuna parte che tale rimborso avverrà solo sotto forma di bonus sul conto Groupon...perchè avviene così, vero? Se sì, perchè non lo segnalate chiaramente nel sito??

2) Come da normale disciplina delle vendite a distanza, l'acquirente ha la possibilità di ripensarci e annullare l'acquisto, la cosiddetta revoca.
Naturalmente offrite anche voi questa opzione (altrimenti sareste nella piena illegalità), ma anche qui non è chiaro se, almeno in caso di revoca entro i 10gg, ciò possa avvenire con riaccredito della Visa o del conto Paypal utilizzati per l'acquisto.

3) Nelle condizioni contrattuali (punto 14) si legge: Groupon non si assume alcuna garanzia per i prodotti acquistati o i servizi resi dal partner nei confronti del cliente. Posso quindi intuire che un eventuale disservizio da parte del fornitore non sia imputabile a voi (anche se sono numerosi i vostri clienti che vi addebitano anche questo).
Quindi, se esco dalla parrucchiera e sembro Margie Simpson, non posso arrabbiarmi con voi che avvertite, sempre nelle condizioni contrattuali e subito al punto 1) La stessa Groupon non è debitrice dell’erogazione dei servizi o la consegna delle merci indicate, bensì deve solamente far sì che il voucher garantisca al cliente finale il diritto all’erogazione della prestazione da parte del partner .
Quindi sulla qualità della prestazione non vi si può accusare di nulla, ma sulla possibilità di ottenerla  nei tempi definiti sul coupon si potrà bene!
A me è capitato di non riuscire ad ottenere i servizi acquistati in tempi decenti e di chiederne pertanto rimborso e tale rimborso mi è stato (dopo un'odissea, in un caso) accordato.
A me andava bene averlo sul conto Groupon ed ho accettato tale modalità Ma se avessi preferito avere riaccredito su Visa o Paypal?? Sarebbe stato possibile??
In pratica se sono passati 10 gg del'acquisto e io non volessi revocare, ma mi trovassi obbligato a farlo a causa delle manchevolezze del fornitore: mi rimborsate "cash" (Visa o Paypal) o con un buono sul conto??

4) Visto che siam qui a domandare chiarezza, vi chiederei infine di rivedere la parte sul diritto di revoca, all'interno delle vostre condizioni generali:
  • 5.1 I consumatori possono revocare la loro dichiarazione contrattuale relativa all’acquisto del voucher entro dieci giorni lavorativi, senza dover specificare i motivi. Questo periodo di revoca decorre con la ricezione del presente avvertimento, ma non prima dell’arrivo del voucher presso il destinatario. Per il rispetto del termine di revoca farà fede la spedizione tempestiva della revoca o del voucher.
  • 5.2 Una revoca successiva all’incasso del voucher presso il partner non è possibile.
  • 5.3 La revoca va inviata per email allindirizzo info@groupon.it, allegando il coupon e descrivendo il motivo della richiesta






Sempre per la serie "chiarezza, questa sconosciuta":
A) i motivi li volete o no??

B) va spedita la revoca Ooppure il voucher (punto 5.1) o entrambi (punto5.2)?


Io immagino che la scarsa chiarezza e la conseguente possibilità di equivoco possano giocare a vostro favore. Ma sono anche convinta che sia una strategia miope e anche decisamente poco elegante e onesta.
Alla base del vostro progetto imprenditoriale c'è un'idea direi geniale, peccato che nel passaggio dall'idea alla sua realizzazione pratica il genio venga intaccato da inefficienze e furberie che indispettiscono (e si tratta di un eufemismo) i clienti.

Resto in attesa di una vosta gentile risposta che provvederò a diffondere in modo da offrire preziosissima chiarezza a chi passerà nel mio blog e, spero, non solo a loro.
Farà del bene anche a voi...una reputazione on line sempre più compromessa, non è certo un bel biglietto da visita!!

Grazie mile per l'attenzione

Tugnella

mercoledì 8 febbraio 2012

Il mio primo premio da blogger: The versatile blogger



Quelllo che vedete qui sopra è il mio primo premio virtuale, per il quale ringrazio, commossa, Silvia di La civetta Marisa, ma anche di Signorina Silvietta.
Tante volte girando tra un blogger e l'altro per lavoro sono incappata in questi scambi di premi e mi sono sempre detta che non essendo io blogger particolarmente social (nel senso di intrattenere rapporti, anche solo virtuali, con gli altri blogger), non mi sarebbe mai capitato di partecipare a queste "catene" e invece...ecchime qui col mio primo award. WOW!

Come funziona The Versatile Blogger Award???
1) cito chi mi ha tirato dentro nel giro
2) racconto 7 cose di me
3) passo la patata ad altri 15 blog che seguo

Per il primo punto: già fatto (Pic Indolor. Se capite, ne avete più di 30..)
Per il secondo: segue sotto, anche se per trovare ben 7 cose (per di più di minimo interesse) su di me, tocca essere Ethan Hunt!!
Ethan Hunt Picture
credit

Per il terzo: leggo tantissimi articoli nella Blogosfera per lavoro e così raramente mi trovo poi a farlo solo per puro diletto nel tempo libero.
Quindi segnalo solo i link a quelle due matte (la terza è proprio Silvietta) che parrebbero essere mie lettrici (cioè Libraia Virtuale e Fragola) e quello di un'ex collega che ho scoperto essere anche una grandiosa cuoca e foodblogger (Busy Bee).

Allora, ecco le sette insospettabili e piccantissime rivelazioni sulla mia persona:
1) Ho un'impegnativa criniera leonina.Mia nonna, in quanto donna di classe e, soprattutto, sangue del mio sangue, mi diceva che le ricordavo una figura preraffaellita. Ai miei compagni di classe, più schietti e moderni, ricordavo Napo orso capo

Io ho ottimisticamente ascoltato la cara nonnina e preferito immaginarmi come la donna che ho scelto come avatar.
2) Ho un'altrettanto impegnativa erre rotante con la quale ancora adesso convivo male: la odio! E ho odiato da piccola i ramarri marroni e i trentini trotterellanti e chi voleva che li nominassi. Ho scelto per i miei figli dei nomi che non contenessero la R. Peccato!, perchè Andrea rimane il mio nome da uomo preferito. Per fortuna, diranno forse molti, perchè non mi sarebbe spiaciuto neanche Rocco!
3) Ho molta forza di volontà perchè non ho forza di volontà. Tradotto:  mi costringo a privarmi del tutto delle cose per le quali non riesco a regolarmi/trattenermi. Non mangio più cioccolato, salvo rarissime eccezioni (credo di non arrivare a 50 gr divisi in 3/4 eccezioni, su oltre 24 mesi) dopo che ero arrivata a passare mesi e mesi ingurgitandomene una tavoletta ogni sera o quasi. Ho smesso di fumare poco più di un mese fa dopo essere arrivata a inalare quotidianamente 1 pacchetto e mezzo di zizze.
4) Sono schifosamente ancorata al passato. Ricordo persone, episodi, luoghi, sapori, odori, musiche e faccio fatica ad accettare che alcune persone non ci siano più (vedi punto 1, ancora adesso, dopo 6 anni, piango se penso alla mia adorata nonnina), che i luoghi cambino etc etc.
5) Sono timida, troppo. Ma questo merita un post ad hoc per descrivere gli aspetti più assurdi della mia timidezza patologica. Magari c'è qualcuno interessato, o comunque mi servirebbe come memento per  darmi della coglionazza quando lo rileggo.
6)Odio cipolle, peperoni, cavolfiori, broccoli, rapanelli, sedano, avocado, verza, asparagi. Ma sono già migliorata: da piccola non mangiavo neanche la pasta al sugo rosso e ho scoperto carciofi, zucchine e melanzane solo all'università. Quindi non oso scassare più di tanto i marons ai miei figli quando non mangiano le verdure (e ne mangiano comunque mooooolte più di me alla loro età!!).
Stranezza: amo finocchi e carote cudi, ma detesto entrambi quando cotti.
7) Colleziono tartarughe di qualsiasi foggia, materiale, dimensione

Ce l'ho fatta e ce l'hai fatta pure tu che hai letto fino a qui..tanto lo so che puoi essere solo la mia cara cuggggina e, visto che sei tu, sappi che avresti potuto evitarti lo sforzo, visto che sapevi già tutto!

Ciao a tutti

domenica 22 gennaio 2012

Un anno di letture. I libri del 2011 (meme)

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Invece che dedicare un post ai migliori libri letti nel 2011, ho deciso di partecipare a un questionario  che permette di tirar le fila, per lo meno in ambito letture, dell'anno appena concluso.


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Un grazie a Phoebes de Il tempo di leggere che mi ha gentilmente coinvolto e a Fragola perchè si impegna parecchio su Anobii per il gruppo Lettori Extralarge, al quale sono iscritta, e perchè proprio grazie al suo blog  sono entrata nel gorgo dei questionari libreschi...chè già lo so che questo sarà solo l'inizio, dato il mio amore per le classifiche e per i libri!!
Pronti e via!!




  1. Quanti libri hai letto nel 2011?
    Conosco esattamente il numero di libri letti annualmente perchè Anobii mi permette di tenerne il conto.
    Da tre anni partecipo alla sfida Lettori Extralarge e sono contenta di essere riuscita, almeno finora, a raggiungere gli obiettivi fissati di volta in volta al momento dell'iscrizione. Qest'anno, complice un'estate di svacco pesante, ho potuto persino rilanciare e dai 60 previsti inizialmente sono arrivata invece a 81.
  2. Quanti erano fiction e quanti no?
    Leggo praticamente solo romanzi. Nel 2011 ho affrontato un unico libro non fiction:  Spingendo la notte più in là. Storia della mia famiglia e di altre vittime del terrorismo   di Mario Calabresi, (molto, molto interessante e commovente).
  3. Quanti scrittori e quante scrittrici?
    36 uomini e 45 donne.
  4. Il miglior libro letto?
    Sono 3.
    Chiedo scusa, La partita La sovrana lettrice di Alan Bennett. Dei primi due, di autori non troppo noti (ma uno è, seppur sotto pseudonimo, il grande Valerio Mastandrea) ho linkato la mia recensione. Il terzo è dello scrittore Alan Bennett noto a molti per Nudi e Crudi (vi consiglio anche questo) e per altri libri  molto divertenti e arguti, tutti editi da Adelphi.
  5. E il più brutto?
    In assoluto Libroterapia
    , forse l'unico al quale ho dato solo una stelletta e direi immeritata pure quella. Per capire motivi di tanto disgusto, se vi va, leggetevi la recensione qui.
    Seguono a pari merito alcuni libri deludenti (2 stellette):  Regole di famiglia di Matteo Sartori (
    qui la recensione),  La vita oscena (mai come il libro in cui la racconta!!) di Aldo Nove e due pessimi esempi  di chick lit (prevedibili, melensi e prosa scarsa): Perfetto per me (Julia Ortolon), Nemici per Amore (Olivia Goldsmith).
  6. Il libro più vecchio che hai letto?
    Qust'anno ammetto di aver del tutto abbandonato la mia idea di alternare libri moderni e classici, probabilmente a causa di un umore altalenante e incline alla tristezza che mi  ha portato a cercare letture di puro svago (quelle che io chiamo da "cervello all'ammasso" e che sono talvolta una panacea, meglio di pilloloni e altre cure). Unico classico è stato Persuasione della Austen e devo dire che, tra quelli letti suoi, è purtroppo l'unico che non mi ha esaltato.
  7. E il più recente?
    Sinceramente ho poca (zero!) voglia di andare a controllare le date effettive di pubblicazione, quindi mi fido ciecamente di quelle segnalate da Anobii . Comunque, mese più o mese meno, i  libri pubblicati più di recente dovrebbero essere:
    Odore di chiuso (Malvaldi abbandona i perfidi vecchietti del Bar Lume e mi convince un po' meno del solito), Il profumo del tè e dell'amore (titolo melenso, copertina Harmony, contenuto in linea con entrambi), Volevo essere una gatta morta (titolo carino, contenuto simpatico, ma solo a tratti).
  8. Qual è il libro con il titolo più lungo?
    Monsieur Ladoucette e il Club dei cuori solitari  di Julia Stuart,  un libro carino. Personaggi simpatici, ambientazione campagnolo-francese, storia curiosa. Non imperdibile, ma certamente piacevole.
  9. E quello col titolo più corto?
    L'esca di Donal Westlake. Giallo con buon inizio ma con sgonfiamento del dolce perfetto a metà dell'opera e, per me, delusione sul finale. Non mi ha convinto del tutto e, brutta cosa per un giallo, mi ha pure un po' annoiato qua e là.
  10. Quanti libri hai riletto?
    Neanche uno, non sono una ri-lettrice. Ho almeno un centinaio di libri ancora da leggere sugli scaffali e un'infinità di altri titoli che prima o poi vorrei leggere. Aggiungo che ogni giorno solo in Italia si stampano un centinaio di novità, tra le quali si annidano mille boiate, ma anche volumi che potranno rimpolpare la mia lista dei desideri..come faccio a rileggere??
  11. E quali vorresti rileggere?
    Vedi sopra. Anche se ogni tanto vorrei rileggere Eureka street, Cent'anni di solitudine, Cronache di poveri amanti e in genere alcuni libri che tanto ho amato...ma è così tanta la paura di ricredersi e non trovarli più tanto bellli come mi erano parsi ai tempi della prima lettura che,  per non rischiare, lascio perdere.
  12. I libri più letti dello stesso autore quest’anno?
    J.Rowling. Harry Potter
    Dopo dieci anni ho finalmente affrontato questa saga. Io non sono per niente appassionata di fantasy e nei confronti di questa serie ero particolarmente prevenuta. Un po' perchè lavoravo in libreria quando è uscito il primo volume (non ci crederete, ma era stato inizialmente un mezzo flop!!) e ho fatto in tempo ad assistere da libraia anche all'uscita di quasi tutti quelli successivi e il battage di marketing che accompagnava ogni uscita, le truppe di ragazzini infoiati in attesa etc etc mi avevano dissuasa dalla lettura.
    Ma la curiosità c'era e difatti qualche anno fa mi ero decisa ad acquistare (usato) il primo volume e nell'estate del 2010 l'ho letto.
    Non mi aveva entusiasmata del tutto, ma abbastanza da aver voglia di farmi prestare il secondo. Da lì in poi ho dovuto leggerli tutti e 7. Fino al 6° ho alternato con altri libri, ma alla fine non sono stata capace di continuare l'alternanza e ho dovuto leggere il penultimo e l'ultimo uno dietro l'altro, smaniosa di conoscere la conclusione.
    Non è il mio libro preferito, non lo rileggerei,  non credo sia un capolavoro assoluto e continua a stupirmi l'incredibile successo riscontrato dal maghetto occhialuto. Ma quel che è certo è il suo essere perfettamente congeniato, avere uno stile molto scorrevole e personaggi che si fanno  ricordare . Piacevole sopresa: 7 e 1/2
  13. Quanti libri scritti da autori italiani? 34
  14. E quanti libri letti sono stati presi in biblioteca?
    9. Nonostrante i tanti libri ancora da leggere sugli scaffali della libreria, quando vado coi Tugnelli in biblioteca non riesco a resistere e finisco per prendere anche qualche libro per me. Di solito esagero e ne prendo 2/3 per volta  e mi capita di ritrovarmi in affanno alla scadenza del prestito perchè devo finirli e mi scoccia riportarli in ritardo. Per "fortuna" non riesco ad andare abbastanza spesso in biblio coi bimbi non avendone purtroppo una comoda sotto casa.
  15. Dei libri letti quanti erano ebook?
    Neanche uno. Non ho (ancora?) acquistato un E-reader e al momento sono ancora piuttosto perplessa in merito a un futuro passaggio alla lettura digitale. Non so, non mi convince. Sono ancora legata alle pagine stampate, alle leccate di indice, ai segnalibri e persino (orrore!orrore!)alle orecchie sulle pagine. Poi mi capita di non ricordarmi dove cavolo ho già incontrato qualche personaggio e pagherei per poter ritrovare al volo il punto in cui il soggetto è già stato citato...ma più che un e-reader, preferirei aver quindici anni in meno e avere tutto per possibilità e, insieme a questo,  riavere pure i neuroni belli vigili di allora!!
Marzullianamente mi faccio io un'altra una domanda e mi do una risposta: quante boiate hai letto nel 2011??
Ehm , ehm, quest'anno ho indugiato parecchio in letture amene.
Problemi vari, tensioni, stanchezza..insomma avevo ragioni per andare alla ricerca di evasione totale e l'ho trovata nella chick lit e in Harry Potter. Ho appena fatto un controllo dal quale risulta che tra i romanzi d'ammmmmore metropolitani e ironici (che la chick lit, alla fine, quello è*) e i 7 volumi del maghetto saettato, arrivo a contare poco meno di 30 libri...
Mia sorella ha guardato con disprezzo e riprovazione i volumi con colori sgargianti e titoli assurdi sui miei scaffali, ma io difendo la mia scelta e prometto, per chi fosse interessato al prodotto "romanticismo un tot al chilo e mandi il cervello in vacanza", un prossimo post di consigli e sconsigli sulla letteratura per gallinelle!!

ciao a tutti

* per la precisione: Chick lit è la contrazione americana di chick (da chicken, pollo) e lit (cioè literature) e nel gergo dell’editoria indica la letteratura per pollastre (senza offesa), libri al femminile un po’ umoristici e molto post femministi dedicati a fanciulle intraprendenti e sognatrici.






    EDIT
    Mi ero dimenticata di "passare la palla" ad altri 5 blog, come previsto da questo meme. Comincio a coinvolgere Sabby de Il blog delle amiche (leamichedelsabato.wordpress.com) che si è detta interessata. Ho altri 4 freepass :-)))Se qualcuno fosse interessato a raccontare le sue letture del 2011 si faccia avanti senza remore!! Ciao a tutti.