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domenica 6 febbraio 2011

Ore di Religione (cattolica)

Come già scritto in un post di qualche settimana fa, mi ha lasciata abbastanza perplessa e infastidita il fatto che l'orario del primo anno della scuola primaria preveda ben 2 ore alla settimana dedicate all'insegnamento della Religione cattolica. Per fare un confronto basti dire che di Storia, Educazione civica, Geografia, Scienze e Inglese  ne è prevista solo 1!!
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Come prevedevo, alla fine non me la sono sentita di prendere una decisione che avrebbe potuto fare sentir esclusa la Tugnella senza avere poi alcuna certezza di quale sarebbe stata l'alternativa alla frequenza delle suddette due ore.
Ma i dubbi mi sono rimasti e continuo a chiedermi se ci sia un modo per cambiare le cose, se sia possibile ammettere che in Italia abbia sì senso dar importanza alla cultura cattolica, senza però darle un peso eccessivo, per di più già a cominciare dai primi anni di scuola, in menti spugnose e indifese.
Il timore che non sia solo trasmissione di cultura e valori, ma ci sia anche una buona dose di indottrinamento ha avuto conferma oggi.
Tugnella al padre: "Papà. sai che non bisogna aver paura di morire, quando moriamo dobbiamo essere felici perchè riceviamo la nostra ricompensa"
Il padre stranito "E sarebbe??"
Tugnella "Poter vedere il volto di Gesù!!!"
Allegria...e siamo solo alla materna (e non sto parlando di un asilo gestito da suore).

lunedì 24 gennaio 2011

E Tempo Pieno sia

Nicoletta Costa
Dopo aver partecipato all' Open Day della scuola primaria, dopo qualche riflessione col padre della creatura, dopo una chiacchiera con la maestra della Materna e altre con le mamme dei compagni seienni di mia figlia...ho deciso di iscrivere la Tugnella al primo anno a tempo pieno presso la scuola primaria di zona, stesso edificio in cui ora già frequenta l'asilo.
Decisione non del tutto convinta, ma inevitabile dal momento che non ho nonna o altro soggetto valido che possa recuperare la pargola 3 volte alla settimana alle 13 e poi intrattenerla decentemente (e con ciò intendo parlare, leggere, giocare e fare eventuali compiti) fino al mio ritorno a casa, ovvero un orario variabile tra le 16.30 e le 19.00.
Una decisione poco convinta, quindi, ma obbligata. Alla "meno peggio", praticamente!
A questo punto devo solo sperare che a settembre trovi maestre speciali che le rendano utile e piacevole la lunga permanenza a scuola, che la scuola abbia risorse sufficienti per organizzare attività extra-curricolari, che la mettano in classe  con i compagni  attuali che passano come lei alla primaria e/o che ne trovi altri simpatici con cui creare nuove amicizie.
Come terzo e ultimo desiderio, avanzerei richiesta personale: mi piacerebbe che le mamme dei nuovi compagni fossero donne intelligenti, gentili, con spirito giovane e magari pure spiritose e con interessi molteplici che non si esauriscano nella cura della casa e della prole (magari quest'ultima pure svolta con eccessiva apprensione)....non sia mai che si riesca a fare due chiacchiere spensierate non solo su didattica, mensa e carattere delle maestre. Anche perchè le mamme dei compagni attuali che più mi erano simpatiche hanno purtroppo deciso di cambiar casa e/o di iscrivere i figli in altre scuole.
Quindi:  AAAAAAA cercasi mamme di compagni stile Panzallaria o Wonderland o semplicemente simili alle mie amiche spitonfie che mi piacciono parecchio, come persone e come mamme.
Chiedo troppo???

domenica 16 gennaio 2011

Pof, open day, modulo, tempo pieno, religione... I miei dubbi sull'iscrizione alla scuola primaria

Giovedì mi sono sorbita quasi due ore (e non era ancora finita, ma dovevo andare a recuperare i Tugnelli) di presentazione della scuola primaria alla quale vorrei iscrivere mia figlia.
In questo Open Day, che di moderno aveva solo il nome, uno stuolo di rappresentanti dell'Istituto ci ha descritto il POF (come onomatopea, ha pure un suono pure simpatico) che sarebbe il Piano dell’Offerta Formativa, la struttura, le attività extra curriculari, gli orari, le attività di sostegno etc etc etc.
Tante belle parole che mi hanno lasciato esattamente gli stessi dubbi che già avevo espresso in un altro post il mese scorso.
Come scegliere tra modulo e tempo pieno??
Speravo che ci presentassero le insegnanti che verranno assegnate alle classi. Niente da fare: "Non evremo certezza fino all'ultimo di quali saranno le maestre che prenderano in carico le varie sezioni e non mi sembrava giusto chiamarle in questa occasione solo per metterle in mostra" ci ha detto il Preside. Eeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeh??
Speravo che approfondissero le differenze (didattiche/di impegno richiesto al pargolo/di attività) connesse alle due scelte. Macchè, sembrerebbe che la differenza consista in sole 3 ore, nel caso del Tempo pieno, che verrebbero usate per svolgere il programma in maniera più rilassata.
In pratica, il tempo pieno prevede 40 ore e il modulo 30, ma l'attività didattica è la stessa per i due casi: 27 ore. Delle 10 in più, 8 sono ricreazioni/pause pranzo  mentre le altre 3 permettono tempi di attuazione più distesi.


Per curiosità, una volta tornata a casa, sono andata a guardare il sito della scuola e ho trovato la tabella qui sopra. E così mi è venuto altro dubbio, con annesso un certo fastidio.
Lo so che siamo in Italia e che quindi  la religione Cattolica appartiene alla nostro patrimonio culturale e pertanto mi tocca che ne sia assicurato l'insegnamento in tutti gli ordini di scuola (tranne le Università), come previsto dagli accordi tra Repubblica Italiana e Santa Sede.
Ma, fosse per me, preferirei un corso di religione generico e non incentrato esclusivamente su quella Cattolica e, possibilmente, lo farei comunque iniziare a suo tempo, non già dal primo anno di materna!
Ma, soprattutto, non capisco proprio perchè questa materia debba avere maggiore importanza rispetto alla Storia, le Scienze, l'Educazione civica.
Naturalmente è possibile scegliere di non avvalersi di questo insegnamento. Peccato che l'alternativa venga sconsigliata apertamente perchè non ci sono risorse (di organico e finanziarie) ed è perciò molto difficile che si riesca effettivamente a organizzare  attività alternative. Posso presumere che  i pochi bimbi che non partecipano alle ore di Religione vengano semplicemente portati fuori dalla classe e affidati a qualche bidella (pardon: commessa).
Così ho già capito che per non far sentire esclusa la Tugnella, dovrò vincere le mie ritrosie e chiedere che si avvalga di queste 2 ore di religione Cattolica.

Art. 7 della costituzione italiana
Lo Stato e la Chiesa cattolica sono, ciascuno nel proprio ordine, indipendenti e sovrani

Mavalà...