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venerdì 26 novembre 2010

Smettere di fumare

Sono una tabagista incallita, da un pacchetto di Gauloises rosse al giorno..e non me ne vanto certo.
Qualche anno fa sono riuscita a smettere. Così, da un giorno all'altro e senza aiuto di cerotti, agopuntura o altro. Semplicemente mi ero stancata di fumare e, complice un viaggio aereo di 12 ore verso Hong Kong, ho cominciato un lungo periodo di astinenza.
All'inizio non è stato facile, ma dopo un po' non mi è pesato più non accendermi la zizza neanche nei momenti topici tipo il dopo-caffè, la chiacchiera con amiche e neppure il post cenone natalizio!
6 mesi dopo il caso ha voluto che rimanessi incinta e, tra gravidanza, allattamento e primi mesi , la sigaretta era l'ultimo dei miei pensieri. Poi abbiamo deciso di cercare subito il secondo (la prima aveva 8 mesi) e fortunatamente non si è fatto attendere, così dopo un mese la pancia ha ricominciato a crescere e con nuovo impanzamento e nuovo allattamento la sigaretta è rimasta a distanza.
E così sono passati 4 anni no smoking ma poi, quando ormai pensavo di essere fuori dal tunnel del fumo, il richiamo della nicotina è tornato a farsi sentire fortemente.
Mi sono ritrovata più volte a sognare di farmi qualche tiro a scrocco, risvegliandomi con profondi sensi di colpa immediatamente seguiti da grande sollievo al rendermi conto che si trattava solo di un sogno.
Poi papà è stato male e contemporaneamente mi sono iscritta a un corso di counselling. L'enorme tensione per la salute del primo e lo scombussolamento psicologico causatomi dal secondo sono andati a braccetto e hanno sconfitto facilmente la debole difesa della mia forza di volontà, già in fase calante.
Ho scroccato per pochissimo, poi ho ricominciato a comprarmi il pacchetto e da lì a una settimana ero tranquillamente tornata a fumare una ventina di sigarette al giorno.
Da allora sono passati 2 anni e mezzo e non sono più riuscita a trovare la voglia di smettere. Non parlo neanche di forza, quella servirebbe se avessi almeno l'intenzione, ma proprio non ce l'ho.
Ho un compagno che ha la fortuna di fumare pochissimo che mi riprende per la mia schiavitù, una figlia che mi sgrida e mi rinfaccia che lei il ciuccio l'ha tolto (mi vergogno molto a confessarlo, ma ai tempi le avevo detto che al suo abbandono del ciuccio sarebbe corrisposto il mio abbondono del tubetto malefico.. NO COMMENT).
Ma nonostante le pressioni di due tra le persone a cui tengo di più..adesso non mi va.
Ma non mi rassegno e spero che quella stanchezza da fumo che mi colse all'improvviso anni fa possa ri-palesarsi e spingermi a abbandonare ancora il vizio.
Perchè purtroppo fare la conta dei mille motivi per cui dovrei smettere non mi basta. Con la capoccia lo so bene, ma la stessa capoccia si rifiuta di contemplare al momento l'eventualità di darci un taglio.
Qualcuno ha magari qualche suggerimento per spingere la suddetta capoccia a farci invece un pensierino in tempi brevi (perchè se dovessi arrivare a 70 anni ancora tabagista, le motivazioni per smettere diventerebbero poco cogenti)?
Ciao!